Un investigatore speciale … sulle tracce del Roman Cement

Una visita speciale, oggi, al Belvedere e ad Alzano Lombardo, una giovanissima ricercatrice alla ricerca di preziose testimonianze di un materiale che ha fatto la storia della tecnica edilizia, e che in Alzano ha radici profonde, proprio a partire dai Pesenti: il cemento “uso Grenoble”.

La dott.ssa Camilla Biancotto, ph.D. student, sta infatti seguendo un Programma Nazionale di Ricerca di Dottorato (DIN) nell’ambito del 1° ciclo dei Dottorati AFAM, promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli: il suo progetto di ricerca, avviato nell’ottobre 2024, ha l’accattivante titolo: “Sulle tracce del Roman Cement. Storia e applicazioni di un legante idraulico naturale ottocentesco”. Il progetto di ricerca beneficia delle collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali come l’Accademia di Belle Arti di Verona, il CNR di Faenza e l’Istituto di Conservazione dell’Università di Arti Applicate di Vienna.

Inevitabile quindi il legame con la nostra fondazione, con Alzano e con gli studi già compiuti su questo importante legante, che fu fiore all’occhiello della produzione Pesenti. Camilla ha quindi potuto visitare la prima cava dei Pesenti, la Cargadura, e molti edifici alzanesi, dove questo legante è stato impiegato tra fine Ottocento e gli inizi del secolo successivo, con finalità diversificate. Una vera e propria “caccia” esplorativa, che ha dato ottimi frutti! Auguriamo a Camilla il miglior prosieguo per la sua ricerca, e sarà un piacere ospitarla ad Alzano per presentare gli esiti del suo studio, appena sarà concluso.